Assegnato il vincitore di CortIA: 49° produrrà le sceneggiature selezionate

È stato annunciato il vincitore di “Cort-IA”, il contest promosso da SophIA – Laboratorio cine-audiovisivo di Intelligenza Artificiale, nato con l’obiettivo di incentivare pratiche etiche e trasparenti nell’uso dell’IA e di valorizzare il ruolo centrale della creatività umana nei processi di co-scrittura.

La sceneggiatura vincitrice sarà trasformata in un cortometraggio prodotto da 49° con il supporto di tecnologie AI-based e la consulenza del laboratorio SophIA.

Il progetto ha visto il coinvolgimento delle Università di Bolzano, Trieste e Università LUMSA, i cui docenti e ricercatori hanno partecipato alla valutazione delle opere e all’analisi dei processi di scrittura assistita, contribuendo allo sviluppo di nuove metodologie di ricerca e pubblicazioni scientifiche sull’uso dell’intelligenza artificiale nel settore audiovisivo.

Media partner ufficiale dell’iniziativa è Rai Cinema Channel, che seguirà l’intero percorso del progetto e valuterà la distribuzione del cortometraggio vincitore. Tra i partner figurano anche AIR3 – Associazione Italiana Registi, l’organizzazione culturale Sineglossa.

IL CORTO VINCITORE

“Chi è di scena? “di Alessandro Cocchetti

Il corto è stato premiato per l’uso intelligente dei sistemi di IA nella fase di sviluppo della storia e per la capacità critica di rielaborazione delle idee. La storia è convincente e il risultato professionale; i sistemi di IA sono stati integrati nel processo di scrittura e messi al servizio della stessa, fungendo da sostegno e da moltiplicatori del valore artistico.

MENZIONE AL VALORE ARTISTICO

“Il consumatore” di Giovanni Cursano

E’ stata assegnata la menzione speciale al valore artistico per l’originalità e l’atipicità sia della storia che delle scelte di genere e formato, oltre che per l’impegno a sperimentare la combinazione di più modelli di IA nelle diverse fasi della scrittura.

MENZIONE AL VALORE PER LA RICERCA TECNICA

“Nonna influencer” di Elettra Fiumi

La sceneggiatura ha ottenuto una menzione speciale per lo sforzo nel definire una procedura rigorosa, replicabile e generalizzabile dell’uso di più strumenti di IA, oltre che per l’impegno nella personalizzazione dei sistemi per ottenere risultati specifici a servizio della storia che si voleva scrivere.

ETICA E TUTELA DELLA CREATIVITÀ UMANA

“Cort-IA” nasce all’interno di un ambito di ricerca e sperimentazione che vede la tutela della creatività e del lavoro umano al centro del proprio approccio. Il contest si pone come banco di prova per definire modelli positivi di co-creazione, che valorizzino il ruolo dell’autore e ne potenzino le possibilità espressive attraverso strumenti di nuova generazione all’interno di un percorso guidato da principi etici e trasparenza. In un momento storico in cui il dibattito sull’IA è acceso e talvolta polarizzato, “Cort-IA” propone una visione responsabile, fondata su sperimentazione, documentazione e consapevolezza. Il cortometraggio vincitore potrà diventare un caso di studio pubblico, utile a mappare le buone pratiche e a contribuire all’elaborazione di linee guida per un uso corretto, etico e trasparente dell’intelligenza artificiale nell’audiovisivo.

LA SELEZIONE

I partecipanti hanno presentato una sceneggiatura per un cortometraggio co-scritta con strumenti di intelligenza artificiale, allegando un documento in cui hanno illustrato in modo trasparente le tecniche e i processi utilizzati (prompt, dialoghi generati, strutture narrative suggerite, ecc.). 

Le sceneggiature sono state valutate da una giuria composta da ricercatori delle Università di Bolzano, Università degli Studi di Trieste e Università LUMSA ed esperti del settore audiovisivo.

E’ stata valutata la qualità narrativa, l’originalità del soggetto, la fattibilità produttiva e il livello di innovazione nei processi creativi.

Maggiori informazioni alla pagina dedicata.